XII Zona FIV Veneto al Salone Nautico di Venezia

XII Zona FIV Veneto al Salone Nautico di Venezia: vela, giovani, inclusione e grandi campionesse all’Arsenale

La XII Zona FIV Veneto è presente al Salone Nautico di Venezia 2026, nella splendida cornice dell’Arsenale, con uno spazio dedicato alla promozione della vela federale, dei circoli affiliati e delle attività che ogni giorno fanno vivere il nostro sport sul territorio.

Dopo l’inaugurazione di questa mattina, alla presenza del Presidente del Senato Ignazio La Russa, il Salone entra nel vivo con un programma ricco di incontri, iniziative e occasioni di contatto con il grande pubblico. Per la XII Zona FIV Veneto si tratta di una presenza importante, non solo istituzionale, ma soprattutto operativa: essere al Salone significa portare la vela tra le persone, raccontarla, farla conoscere, farla provare.

Lo stand FIV, allestito nell’area dell’Arsenale, è un punto di incontro aperto a famiglie, ragazzi, appassionati, tesserati, tecnici, istruttori e rappresentanti dei circoli. Un luogo dove parlare di scuola vela, attività giovanile, agonismo, inclusione, formazione e crescita sportiva.

Vela Day XII Zona: provare la vela, scoprire un percorso

Tra le iniziative centrali di questa presenza c’è il Vela Day XII Zona, pensato per avvicinare nuovi ragazzi e nuove famiglie al mondo della vela federale.

Durante le giornate del Salone sarà possibile conoscere da vicino le attività dedicate ai più giovani e ai neofiti, con particolare attenzione al percorso che dalla scuola vela porta alla pre-agonistica e poi all’attività agonistica vera e propria.

Saranno presenti le imbarcazioni Hansa 303, simbolo concreto di vela inclusiva e accessibile, e il simulatore Optimist, strumento ideale per far vivere ai bambini e ai ragazzi un primo approccio alla conduzione della barca, alla posizione del timone, alla vela e al vento.

L’obiettivo è semplice ma fondamentale: far capire che la vela non è uno sport lontano o riservato a pochi, ma una disciplina aperta, educativa, formativa, capace di accompagnare bambini, giovani e adulti in un percorso di crescita personale e sportiva.

Sabato 30 maggio la conferenza con Caterina Banti e Silvia Zennaro

Altro momento di grande valore sarà la conferenza in programma sabato 30 maggio, con la partecipazione di Caterina Banti e Silvia Zennaro, due figure di riferimento della vela italiana e internazionale.

La presenza di atlete di questo livello rappresenta un’occasione preziosa per parlare di sport, esperienza olimpica, determinazione, talento e crescita. Non solo risultati, ma percorsi. Non solo medaglie, ma il lavoro quotidiano che sta dietro a ogni traguardo.

Per i giovani velisti, per le famiglie e per i circoli sarà un momento importante: ascoltare chi ha vissuto la vela ai massimi livelli significa dare profondità al messaggio federale e mostrare concretamente dove può portare un percorso costruito con passione, metodo e continuità.

La XII Zona FIV Veneto conferma così il proprio impegno nel promuovere la vela non solo come attività sportiva, ma come cultura, educazione, inclusione e appartenenza.

Il ruolo dei circoli affiliati

La forza della vela veneta nasce dai circoli affiliati, dalle scuole vela, dagli istruttori, dagli ufficiali di regata, dai dirigenti e dai volontari che ogni giorno lavorano sul territorio.

Il Comitato della XII Zona FIV Veneto è al fianco dei circoli per sostenere, coordinare e valorizzare questo lavoro. La presenza al Salone Nautico di Venezia va proprio in questa direzione: dare visibilità alla rete della vela veneta, raccontare ciò che viene fatto e creare nuove opportunità di contatto con il pubblico.

Dalla classe Optimist alle classi giovanili, dall’ILCA alle derive, dalla vela inclusiva all’altura, la XII Zona rappresenta un movimento ampio, vivo, concreto. Un movimento che merita di essere conosciuto e riconosciuto.

Essere al Salone Nautico di Venezia significa affermare una cosa chiara: la vela in Veneto c’è, lavora, cresce e guarda avanti.

Il Comitato della XII Zona FIV Veneto continuerà a promuoverla con convinzione, mettendo al centro i circoli, i tesserati, i giovani e tutti coloro che vogliono avvicinarsi al nostro sport.

Perché la vela non si racconta soltanto.
Si prova, si vive, si respira.