Grande partecipazione alla manifestazione organizzata dal Circolo Nautico Chioggia: circa cento persone alla serata degli armatori e 34 imbarcazioni iscritte alla veleggiata disputata domenica 19 luglio.
La riuscita di una manifestazione velica non si misura soltanto attraverso le classifiche. A raccontare il successo de “La Noi Due” 2026 sono soprattutto due numeri: le 34 imbarcazioni iscritte alla veleggiata e le circa cento persone che, nella serata di sabato, hanno partecipato alla festa degli armatori e degli equipaggi presso Alle Vele Cerrato.
Un momento di convivialità che ha anticipato l’appuntamento sportivo di domenica 19 luglio, organizzato dal Circolo Nautico Chioggia e sostenuto dalla collaborazione della Falegnameria Ballarin.
Una veleggiata vissuta con autentico spirito sportivo
“La Noi Due” nasce con una formula semplice e immediata: due persone a bordo e una giornata da condividere in mare. Una manifestazione accessibile, capace però di coinvolgere anche gli equipaggi più esperti.
Pur trattandosi formalmente di una veleggiata, una volta superata la linea di partenza gli equipaggi hanno interpretato il percorso con concentrazione, entusiasmo e un sano spirito competitivo. Del resto, quando si incrociano le prue e si regolano le vele, le definizioni contano fino a un certo punto: poi comincia lo sport.
Le imbarcazioni, suddivise in quattro categorie, hanno affrontato un percorso di circa 10 miglia, con partenza alle ore 14.30 nelle acque antistanti Sottomarina.
L’inclusione come parte dell’evento
Il significato più importante della manifestazione è stato rappresentato dal progetto di inclusione portato avanti dal Circolo Nautico Chioggia.
Non una parentesi collocata a margine della giornata, ma un percorso che utilizza la vela e la vita del Circolo per creare partecipazione, relazioni e opportunità concrete. Alcuni dei suoi protagonisti sono stati accolti e premiati durante la cerimonia conclusiva, in uno dei momenti più sentiti dell’intera manifestazione.
È questa la direzione che la vela veneta deve continuare a seguire: uno sport capace di unire competizione e partecipazione, nel quale ogni persona possa trovare il proprio posto e sentirsi parte dell’equipaggio.
La XII Zona FIV Veneto, presente alla premiazione, valorizza con particolare attenzione le iniziative inclusive realizzate dai Circoli affiliati e sostiene la diffusione di una vela sempre più aperta, accessibile e radicata nel territorio.
I vincitori delle quattro classi
In Classe A vittoria per Artemisia di Giorgio Penzo, davanti ad Anadara di Lorenzo Nordio e Free Spirit di Stefano Bragadin.
In Classe B primo posto per Fiordiluna di Albino “Mimmo” Dupuis, seguita da Eta Beta Cube di Valentino Bucovaz e Gilly di Mario Pezzolo.
La Classe C è stata vinta da Gloria di Mirco Stefan, davanti a Idril di Riccardo Lovato e Manù di Fabio Perazzolo.
In Classe D successo per Scacco Matto di Michele Bellemo, con 4Monkeys di Giampietro Sforza al secondo posto e Safran di Alberto Gandolfo al terzo.
Un ringraziamento va al Circolo Nautico Chioggia, allo staff, alla segreteria, ai soci e ai volontari impegnati nell’organizzazione, alla Falegnameria Ballarin e a tutti gli armatori ed equipaggi che hanno contribuito al successo dell’iniziativa.
Trentaquattro barche e circa cento persone rappresentano un risultato importante. Ma il risultato più bello resta una comunità velica capace di stare insieme e di non lasciare nessuno a terra.

