La Cinquecento Trofeo iMilani 2026

La Cinquecento Trofeo iMilani 2026: 29 barche al via da Caorle

La 52ª edizione della storica regata offshore organizzata dal Circolo Nautico Porto Santa Margherita è partita oggi, domenica 31 maggio 2026, alle 13.00 dal mare antistante la passeggiata di Caorle. In gara 29 imbarcazioni provenienti da sei nazioni, impegnate sul percorso di circa 500 miglia nautiche.

Caorle torna protagonista della grande vela d’altura con La Cinquecento Trofeo iMilani 2026, una delle regate offshore più rappresentative del panorama italiano e mediterraneo. Organizzata dal Circolo Nautico Porto Santa Margherita, in collaborazione con il Comune di Caorle e la Darsena dell’Orologio, la manifestazione conferma anche quest’anno il proprio valore tecnico, sportivo e storico.

La regata, nata a Caorle nel 1975 e giunta alla sua 52ª edizione, continua a rappresentare un punto di riferimento per la vela d’altura, capace di unire agonismo, navigazione, strategia e cultura marinaresca. Al via 29 imbarcazioni provenienti da Italia, Austria, Germania, Slovenia, Croazia e Stati Uniti: una flotta internazionale che conferma il richiamo di una prova impegnativa, selettiva e profondamente legata all’Adriatico.

La partenza da Caorle

La partenza è avvenuta alle 13.00 di domenica 31 maggio dal tratto di mare davanti alla passeggiata di Caorle, preceduta dalla manifestazione velica Segui La Cinquecento, pensata per accompagnare il pubblico e gli appassionati verso il momento più atteso della giornata.

Dopo il passaggio davanti alla chiesetta della Madonna dell’Angelo, le imbarcazioni hanno fatto rotta verso Sansego, quindi verso San Domino, alle Isole Tremiti, per poi risalire nuovamente verso Sansego e rientrare a Caorle. Un anello di circa 500 miglia nautiche, senza scalo, che dà il nome alla regata e che richiede agli equipaggi lucidità, esperienza, capacità tecnica e una gestione attenta delle diverse condizioni meteo-marine.

Una regata vera, dove non basta correre

La Cinquecento non è una prova che si affronta soltanto con una barca veloce. È una regata che chiede continuità, lettura del vento, attenzione alla rotta, gestione della fatica e capacità di prendere decisioni corrette anche nelle ore più difficili. Nelle offshore lunghe, spesso, la differenza non la fa solo la velocità pura, ma la capacità di restare lucidi quando il mare comincia a chiedere conto delle scelte fatte.

Le categorie in gara sono X2, la formula in doppio che appartiene alla storia stessa della manifestazione, e XTutti, aperta agli equipaggi completi. Due modi diversi di interpretare la stessa sfida: da una parte l’intensità del doppio, dove ogni manovra pesa e ogni errore si paga subito; dall’altra la gestione completa dell’equipaggio, con turni, ruoli e strategie da mantenere in equilibrio per tutta la durata della navigazione.

La regata è valida per il Campionato Italiano Offshore FIV con coefficiente 3.0 e per il Trofeo Masserotti UVAI, confermando il suo ruolo nel calendario nazionale della vela d’altura.

Ambiente, territorio e cultura marinara

La Cinquecento Trofeo iMilani non è soltanto competizione. Attorno alla regata si è sviluppato un programma di iniziative dedicate all’ambiente, alla cultura e alla valorizzazione del territorio.

Con Sea La Cinquecento, la manifestazione ha portato l’attenzione sul tema della sostenibilità e della tutela dell’Adriatico. Alla Spiaggia della Brussa, nell’area dell’Oasi Naturalistica di Vallevecchia, 35 volontari hanno partecipato a un’attività di clean up e monitoraggio scientifico dei rifiuti spiaggiati, in collaborazione con Plastic Free, ISPRA e CNR-Ismar. Durante la regata, inoltre, alcuni equipaggi saranno coinvolti in attività sperimentali di raccolta di microplastiche in mare aperto.

Con Gusta La Cinquecento, invece, la vela ha incontrato la tradizione gastronomica locale attraverso uno show-cooking dedicato al pescato di Caorle, con chef, ristoratori e velisti protagonisti in un racconto che unisce mare, cucina e identità del territorio.

Spazio anche alla memoria e alla cultura marinara con Leggi La Cinquecento e la presentazione del libro 50 volte Cinquecento di Adriana Quarti e Silvia Traunero, dedicato alla storia della manifestazione e al percorso che l’ha resa una delle regate simbolo dell’altura italiana.

La regata è ora in corso

La flotta è ora impegnata lungo la rotta. I prossimi giorni saranno decisivi per leggere le scelte tattiche, l’evoluzione meteo e i passaggi chiave del percorso. Come sempre, La Cinquecento saprà premiare non solo chi saprà andare forte, ma chi saprà navigare meglio, con intelligenza, costanza e spirito marinaresco.

Caorle ha salutato la flotta. Ora parla il mare.

Buon vento a tutti gli equipaggi.

Per informazioni: comunicazione12zona@federvelamail.it