Il CNSM presenta la stagione 2026

Il CNSM presenta la stagione 2026: da Caorle continua una storia che ha fatto crescere l’altura in Adriatico

Dalla regata pionieristica del 1974 al Trofeo Caorle X2 XTutti di oggi: il Circolo Nautico Santa Margherita conferma una visione solida, credibile e proiettata nel futuro

Oggi, nella Sala di Rappresentanza “E. Hemingway” del Comune di Caorle, il Circolo Nautico Santa Margherita ha presentato ufficialmente il calendario 2026 delle regate offshore che compongono il Trofeo Caorle X2 XTutti.

Accanto ai soci del circolo, agli sponsor e ai rappresentanti delle istituzioni cittadine, erano presenti anche le autorità civili e militari, la Guardia Costiera, la Guardia di Finanza, il mondo federale e le associazioni di categoria coinvolte negli eventi collaterali. Tra le presenze istituzionali anche Anna Giacomello, presidente della XII Zona FIV Veneto.

Quella del CNSM non è stata soltanto la presentazione di un calendario, ma la conferma di un percorso costruito negli anni con continuità, competenza organizzativa e una visione chiara. Oggi Caorle non è soltanto una sede di partenza, ma uno dei punti di riferimento più riconoscibili della vela d’altura in Adriatico, grazie a un lavoro che ha saputo unire sport, cultura marinara, promozione del territorio e qualità organizzativa.

Il cuore di questa storia è senza dubbio La Cinquecento, regata nata nel 1974 e considerata una delle prove più iconiche dell’altura italiana. Proprio da qui il Circolo Nautico Santa Margherita ha costruito, stagione dopo stagione, una credibilità che oggi lo colloca stabilmente tra le realtà più autorevoli del panorama offshore nazionale.

Attorno a questa regata simbolo, il CNSM ha saputo sviluppare nel tempo un vero sistema di appuntamenti, capace di accompagnare equipaggi diversi per esperienza, tipologia di imbarcazione e obiettivi sportivi. La Duecento, La Ottanta e La Cinquanta non sono soltanto tappe di calendario, ma prove che definiscono un percorso coerente, pensato per chi si avvicina all’altura e per chi invece la vive già ad alto livello agonistico.

È proprio questa una delle grandi qualità del Circolo Nautico Santa Margherita: aver costruito una proposta completa, credibile e progressiva, nella quale l’altura non è riservata a pochi specialisti, ma diventa una disciplina accessibile, formativa e capace di coinvolgere equipaggi, armatori e appassionati in un contesto tecnico di alto profilo.

Il calendario 2026 conferma questa impostazione con La Ottanta in aprile, La Duecento a maggio, La Cinquecento tra fine maggio e inizio giugno e La Cinquanta in ottobre. Un programma ormai consolidato, che continua però ad arricchirsi anche a terra con iniziative collaterali pensate per rendere questi eventi sempre più partecipati, riconoscibili e vicini al pubblico.

Il CNSM dimostra così di non limitarsi a organizzare regate, ma di saper creare valore attorno alla vela d’altura. E questo è forse il risultato più importante: aver trasformato Caorle in un luogo dove l’offshore non viene semplicemente ospitato, ma viene interpretato, promosso e sviluppato con intelligenza e lungimiranza.

In un tempo in cui non basta più mettere in acqua una regata per lasciare il segno, il Circolo Nautico Santa Margherita continua a distinguersi per serietà, identità e capacità di guardare avanti. La storia costruita in questi anni lo dimostra chiaramente: il CNSM ha dato molto all’altura italiana e ha tutte le carte in regola per continuare a esserne uno dei protagonisti più solidi anche nel futuro.

Questo elemento è stato inserito in news. Aggiungilo ai segnalibri.