Gran finale per la Veleziana Sailing Week 2025: Venezia celebra vela, tradizione e successo

Gran finale per la Veleziana Sailing Week 2025: Venezia celebra vela, tradizione e successo

Un evento straordinario nel cuore della Serenissima

Si è conclusa in un’atmosfera trionfale la Veleziana Sailing Week 2025, la grande novità di quest’anno nel panorama velico veneziano.

Per quattro giorni (16–19 ottobre) Venezia è stata il palcoscenico di un ricchissimo programma di regate ed eventi collaterali, culminati domenica 19 con la XVIII edizione della celebre Regata Veleziana.

L’eccezionalità di questa edizione è nei numeri e nei fatti: quasi 300 imbarcazioni in gara – dai velisti professionisti ai semplici appassionati – hanno affollato il percorso dal mare aperto fin dentro il Bacino di San Marco regalando uno spettacolo mozzafiato alla città e attirando l’attenzione dei media a livello nazionale e internazionale.

Mai come quest’anno la Veleziana si è confermata uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica autunnale, seconda forse solo alla Barcolana triestina per partecipazione e risonanza.

Sin dal concepimento di questa Sailing Week, la Compagnia della Vela di Venezia ha svolto un ruolo chiave come promotrice e motore organizzativo dell’evento.

Sotto la guida del presidente Giuseppe Duca, il prestigioso circolo veneziano – che proprio nel 2025 celebra il 114º anniversario dalla fondazione– ha saputo trasformare la tradizionale regata Veleziana in un vero festival della vela e della marineria. “Una pietra angolare per la storia della Compagnia della Vela”, così Duca ha definito questa edizione, evidenziando come la Sailing Week rappresenti un punto di svolta e orgoglio per tutto il movimento velico lagunare.

Con il supporto fondamentale dello sponsor Generali e la collaborazione del Salone Nautico di Venezia, la Compagnia ha coordinato ogni aspetto della manifestazione, mantenendo alto lo standard organizzativo e garantendo sicurezza, spettacolarità e rispetto delle tradizioni marinare veneziane.

Il gioco di squadra dei circoli veneziani

Uno degli ingredienti del successo di questa Veleziana Sailing Week è stato il coinvolgimento concreto di tutti i principali circoli velici e remieri di Venezia. La Compagnia della Vela non è stata sola: attorno a sé ha riunito storici sodalizi cittadini – dal Circolo della Vela Mestre al Diporto Velico Veneziano, dalla Lega Navale Italiana – sezione di Venezia ai celebri club remieri come Bucintoro, Querini e Canottieri Giudecca – tutti uniti nel contribuire attivamente all’organizzazione delle varie regate in calendario.

Ciascun club ha messo in campo esperienza e risorse per curare singoli eventi, in uno spirito di collaborazione encomiabile.

Ad esempio, la regata giovanile Veleziana Opti (27–28 settembre), preludio della Sailing Week, è stata organizzata congiuntamente dalla Compagnia della Vela, dal Diporto Velico Veneziano e dal Circolo Nautico Chioggia, coinvolgendo ben 41 timonieri under 15 che si sono sfidati nelle acque antistanti il Lido. Allo stesso modo, l’originale caccia al tesoro remiera “Veleziana al Tesoro”, svoltasi sabato tra i canali attorno all’Arsenale, è nata dalla sinergia tra la Compagnia della Vela e i più antichi club di voga alla veneta – Reale Società Canottieri Bucintoro, Reale Società Canottieri Querini e Canottieri Giudecca – che hanno curato nei dettagli questa gara giocosa tra mascarete e sandoli a due remi. Anche la vela tradizionale ha avuto il suo spazio grazie all’Associazione Vela al Terzo (AVT), co-organizzatrice dell’omonima regata dedicata alle tipiche barche lagunari armate “al terzo”.

Non da meno è stato il contributo della Lega Navale Italiana – sezione Venezia, protagonista nell’ambito velico paralimpico: insieme ad altre associazioni, la Lega Navale ha curato la Veleziana Hansa, una regata riservata ai velisti con disabilità, classe Hansa 303, che si è svolta tra sabato e domenica.

Questa competizione inclusiva, in cui atleti con disabilità e normodotati hanno regatato fianco a fianco, ha testimoniato l’impegno condiviso dei circoli veneziani nel rendere la vela uno sport sempre più accessibile e aperto a tutti.

Tradizione, sport e spettacolo: un’edizione da record

La Veleziana Sailing Week 2025 verrà ricordata come un’edizione eccezionale sotto ogni punto di vista. In primo luogo per la straordinaria partecipazione: 285-290 barche iscritte solo alla regata finale un numero record che conferma la crescita esponenziale dell’evento negli ultimi anni.

Centinaia di vele di ogni dimensione e colore hanno danzato tra mare e laguna, offrendo uno scenario unico al mondo. Il colpo d’occhio nel Bacino di San Marco, con le vele spiegate di fronte a Piazza San Marco e al Palazzo Ducale, ha richiamato l’attenzione di appassionati, turisti e media, regalando a Venezia un momento di gloria sportiva e insieme di celebrazione della propria identità marinara.

Non a caso, molti equipaggi reduci dalla Barcolana di Trieste – la regata più affollata del Mediterraneo – si sono spostati a Venezia per partecipare alla Veleziana, segno di un’attenzione ormai nazionale e internazionale verso questa manifestazione.

Dal punto di vista sportivo, la settimana ha offerto competizioni di alto livello in diverse discipline veliche. Nella nuova Italia Cup – Coppa Excelsior, sfida tra Yacht Club gemellati a bordo dei monotipi SB20, si sono confrontati equipaggi provenienti da tutta Italia e oltre. A spuntarla, dopo due giorni di regate combattute, è stato il team dello Yacht Club Sanremo (con a bordo anche il campione olimpico Evgeny Braslavets), seguito dall’equipaggio di casa della Compagnia della Vela e dal Circolo Vela Bari. La presenza di nomi illustri della vela internazionale, di maxi yacht e imbarcazioni titolate, così come di giovani promesse e atleti paralimpici, ha arricchito ulteriormente il parterre, offrendo sfide appassionanti e momenti agonistici memorabil.

Parallelamente alle regate d’altura, il programma ha intrecciato tradizione e spettacolo in modo magistrale.

La giornata di sabato, in particolare, è stata un tributo alla cultura marinara veneziana: accanto alle regate “moderne”, l’Arsenale ha ospitato le Regate Sprint di voga alla veneta per giovanissimi, mentre le calli e i rii hanno fatto da scenario alla caccia al tesoro remiera, vinta dall’equipaggio junior della Canottieri Giudecca tra l’entusiasmo generale.

“Oggi abbiamo celebrato Venezia, il mare e la laguna non solo attraverso la vela, ma anche con la voga alla veneta”, ha commentato con soddisfazione il Presidente Giuseppe Duca durante le premiazioni all’Arsenale, sottolineando la felice unione tra sport velico e tradizione remiera locale.

Questa commistione di elementi – competizione sportiva, valorizzazione delle tradizioni (come la vela al terzo e la voga veneta), momenti conviviali e perfino un tocco di gastronomia di alto livello – ha reso la Veleziana 2025 un vero fenomeno culturale e sociale, oltre che sportivo. Emblematica in tal senso la sfida inaugurale “Cooking Star”: due chef stellati, Salvatore Bianco e Terry Giacomello, si sono affrontati prima in mare su barche a vela e poi ai fornelli in un raffinato cooking show, abbinando la passione velica all’arte culinaria e divertendo pubblico e critica.

Sul piano organizzativo, la macchina messa in moto dalla Compagnia della Vela e dai circoli partner ha funzionato alla perfezione. Coordinare un calendario così denso – con eventi diffusi tra l’Isola della Certosa, l’Arsenale, San Giorgio e il campo di regata in mare aperto – non era impresa da poco, ma ogni tassello è andato al suo posto grazie all’impegno dei volontari, degli ufficiali di regata FIV e al supporto delle istituzioni cittadine.

La Città di Venezia ha creduto fortemente nella manifestazione, concedendo il proprio patrocinio e collaborando alla logistica (basti pensare all’apertura straordinaria dell’Arsenale al pubblico e all’organizzazione di navette dedicate). Autorità come la Marina Militare e la Capitaneria di Porto hanno anch’esse fornito un contributo importante in termini di sicurezza e presenza, testimoniato dalla partecipazione alle cerimonie di personalità di rilievo (come il Contrammiraglio Filippo Marini e il Contrammiraglio Domenico Guglielmi).

L’ottima riuscita di ogni evento in programma – dalle premiazioni svoltesi all’Arsenale, trasformato per l’occasione in “villaggio velico”, fino alla grande festa finale di sabato sera – ha messo in luce una capacità organizzativa e uno spirito di squadra davvero esemplari, che fanno onore alla tradizione di accoglienza marinara della Serenissima.

Verso il futuro: un appuntamento da ripetere con il sostegno di FIV

Il bilancio finale di questa Veleziana Sailing Week 2025 non può che definirsi entusiasmante. Venezia ha dimostrato che un evento velico può essere al tempo stesso competizione di alto profilo, festa popolare e celebrazione culturale. La manifestazione ha unito sport e territorio, passato e futuro, trasmettendo a tutti – partecipanti e cittadini – un forte messaggio di passione per il mare e di appartenenza a una comunità marinara unica al mondo.

Di fronte a risultati sportivi e organizzativi così eclatanti, il verdetto è unanime: questa esperienza va assolutamente ripetuta e sostenuta con tutte le forze. Gli stessi organizzatori e rappresentanti istituzionali lo hanno ribadito nelle dichiarazioni di chiusura, sottolineando come la Veleziana Sailing Week sia ormai un patrimonio di Venezia e della vela italiana.

In particolare, la Federazione Italiana Vela (FIV) ha voluto far giungere un messaggio chiaro: eventi di questo valore godranno sempre del pieno sostegno federale, perché rappresentano il meglio che il nostro sport sa offrire in termini di partecipazione, inclusione e visibilità.

La FIV, attraverso il Comitato XII Zona e i suoi vertici nazionali, ha espresso orgoglio per la riuscita della manifestazione, che valorizza il territorio e funge da modello innovativo per tutto il movimento velico La Veleziana Sailing Week è destinata a diventare un appuntamento fisso nel calendario velico non solo italiano ma internazionale – un evento di richiamo mondiale, come suggerisce l’eco già suscitata oltre i confini della laguna.

Le premesse costruite quest’anno lo confermano: Venezia ha ritrovato la sua grande festa della vela e, con il supporto continuativo di tutti gli enti coinvolti e della FIV, la Veleziana Sailing Week è pronta a salpare verso un futuro di successi ancora più luminosi.