Dal 29 agosto al 20 settembre Chioggia torna ad essere uno dei grandi punti di riferimento della vela veneta. La XV edizione di ChioggiaVela racconta quindici anni di sport, passione, collaborazione tra Circoli e territorio, con un programma che unisce regate, giovani, inclusione, ambiente e cultura del mare.
Quindici edizioni. Quasi un mese di manifestazione. Una città intera affacciata sulla propria laguna e sull’Adriatico.
Sono numeri che spiegano bene cosa sia diventata oggi ChioggiaVela.
Nata nel 2012, la manifestazione raggiunge nel 2026 la sua XV edizione, confermandosi tra gli appuntamenti più longevi e riconoscibili della vela del Veneto.
E forse la sua forza sta proprio nell’essere riuscita, anno dopo anno, ad andare oltre il concetto tradizionale di regata.
ChioggiaVela non significa soltanto mettere delle barche sulla linea di partenza.
Significa portare la vela nella città.
Significa permettere ai cittadini di incontrarla, ai giovani di provarla, agli appassionati di viverla, alle associazioni di entrarne a far parte e ai Circoli del territorio di costruire insieme un grande progetto.
Il motto scelto per la manifestazione dice tutto:
“LA NOSTRA CASA È IL MARE”
A Chioggia non è una frase costruita per una campagna pubblicitaria.
È un pezzo della storia della città.
Il mare e la laguna sono lavoro, tradizione, cultura, sport, paesaggio. E ChioggiaVela nasce precisamente dalla volontà di raccontare questo legame attraverso la vela.
UN MESE, NON UNA SOLA REGATA
Dal 29 agosto al 20 settembre, il programma 2026 attraversa discipline, generazioni e modi differenti di vivere il mare.
Si comincia con il Rally Laguna Sud, per entrare immediatamente in uno degli scenari che rendono questo territorio unico.
Poi arriva Meteorosa & Young, dedicata agli equipaggi femminili e ai giovani.
Ed è già un messaggio molto preciso.
La vela cresce quando chi possiede esperienza, barche e competenze decide di metterle a disposizione di chi deve ancora costruire il proprio percorso.
È una filosofia che la XII Zona FIV Veneto considera centrale nella propria attività: sostenere i Circoli, accompagnare l’attività giovanile e creare continuità tra scuola vela, attività preagonistica e agonismo.
Ogni ragazzo che sale oggi su una barca può essere il regatante, l’istruttore, il dirigente o semplicemente l’appassionato di domani.
UNA VELA CHE SA ESSERE ANCHE INCLUSIVA
Il programma prosegue domenica 6 settembre con Navigare Insieme, organizzato dal Circolo Nautico Chioggia insieme a Titoli Minori.
Anche questo appuntamento racconta l’evoluzione della vela moderna.
Un Circolo non può essere soltanto il luogo dove entrano coloro che già conoscono questo sport.
Deve diventare sempre più una porta attraverso la quale il territorio può avvicinarsi al mare.
Inclusione significa precisamente questo: creare occasioni reali per partecipare, conoscere, provare.
Ed è un tema sul quale anche la XII Zona FIV Veneto sta investendo con crescente attenzione, lavorando affinché la vela possa diventare realmente uno sport accessibile a un numero sempre maggiore di persone.
CHIOGGIA ENTRA NELLA GRANDE FAMIGLIA DELLA BART’S BASH
Sabato 12 settembre spazio alla Bart’s Bash, con il giro della Perognola.
La grande manifestazione internazionale nata nel ricordo di Andrew “Bart” Simpson mette contemporaneamente in acqua velisti in moltissime parti del mondo.
E così, per un giorno, le acque di Chioggia entrano idealmente in una gigantesca regata mondiale.
Una dimensione locale capace di collegarsi alla comunità velica internazionale.
È anche questo il fascino di questo sport: il mare davanti alla propria città può diventare parte dello stesso campo di gioco ideale che unisce velisti a migliaia di chilometri di distanza.
QUANDO LA VELA INCONTRA LA SCIENZA
Domenica 13 settembre, con Il Mare Insieme, arriva un altro elemento particolarmente interessante.
Accanto al Circolo Nautico Chioggia entra infatti nel programma l’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Biologia.
La vela diventa così occasione per parlare anche di ambiente, ecosistemi, laguna e conoscenza del mare.
Perché chi naviga impara presto una cosa fondamentale: il mare non è semplicemente una superficie sulla quale disputare una regata.
È un sistema vivo.
Comprenderlo significa anche imparare a rispettarlo.
IL TROFEO CHIOGGIAVELA: IL MOMENTO AGONISTICO
Sabato 19 settembre, dalle ore 13.00, arriva il Trofeo ChioggiaVela, con una regata Open e classifiche Overall e per classi.
Qui torna protagonista la componente più propriamente agonistica.
Equipaggi, tattica, preparazione delle barche, manovre e confronto sportivo.
Ma dietro una regata c’è molto più di ciò che appare dall’acqua.
Ci sono Circoli, volontari, ufficiali di regata, mezzi di assistenza, organizzazione, sicurezza e settimane di preparazione.
Ed è proprio questo lavoro spesso invisibile che permette alla vela veneta di avere ogni stagione un calendario ricco di attività.
Il Comitato XII Zona FIV Veneto lavora accanto ai Circoli affiliati anche con questo obiettivo: favorire la qualità dell’attività sportiva, creare collaborazione e mettere a disposizione del territorio competenze e strumenti federali.
METEOR AL CREPUSCOLO: QUANDO È LA VELA AD ANDARE VERSO IL PUBBLICO
Poi arriva probabilmente uno dei momenti più rappresentativi di tutta ChioggiaVela.
Sabato 19 settembre dalle ore 18.00, il Meteor al Crepuscolo porta la Classe Meteor in un circuito lagunare mentre la giornata lentamente lascia spazio alla sera.
Qui ChioggiaVela mostra forse la sua intuizione più bella.
Per avvicinare le persone alla vela non bisogna necessariamente chiedere alle persone di andare nei Circoli.
A volte bisogna fare il contrario:
PORTARE LE VELE DAVANTI ALLA CITTÀ.
È quello che accade quando le barche entrano nella laguna e diventano parte dello scenario urbano.
Il pubblico può osservare da vicino.
Può capire.
Può incuriosirsi.
La città diventa tribuna naturale e le vele diventano spettacolo.
Ed è probabilmente uno dei modi più efficaci per promuovere questo sport.
Un bambino vede passare una barca.
Fa una domanda.
Scopre che esiste un Circolo.
Magari qualche giorno dopo prova un Optimist.
Sembra un percorso semplice.
In realtà è esattamente così che nasce una nuova generazione di velisti.
CHIOGGIAVELA DERIVE: IL FUTURO ENTRA IN ACQUA
Domenica 20 settembre, dalle ore 10.00, arriva ChioggiaVela Derive.
È la festa delle imbarcazioni più piccole, delle scuole vela, dell’attività giovanile e di quella vela dalla quale molti grandi campioni hanno iniziato.
Optimist, ILCA, 470 e le numerose derive praticate nei Circoli costituiscono la base sulla quale si costruisce il futuro della vela federale.
Per questo la XII Zona FIV Veneto dedica particolare attenzione all’attività giovanile.
Prima viene la scoperta.
Poi la scuola vela.
Poi arrivano gli allenamenti.
Le prime regate.
Le trasferte.
I Campionati Zonali.
Le selezioni nazionali.
Qualcuno arriverà molto lontano.
Molti altri continueranno semplicemente a navigare per tutta la vita.
Entrambi sono risultati importanti per la vela.
LA FORZA DI CHIOGGIAVELA È FARE SISTEMA
Dietro una manifestazione che dura quasi un mese esiste inevitabilmente una rete molto ampia.
L’edizione 2026 conferma la collaborazione tra Circolo Nautico Chioggia, Comune di Chioggia, Pro Loco Chioggia Sottomarina e VelaVeneta, insieme a istituzioni, associazioni, Circoli e partner che negli anni hanno contribuito alla crescita della manifestazione.
Ed è proprio questa capacità di lavorare insieme uno degli elementi da sottolineare.
Nel mondo sportivo spesso si parla di “fare sistema”.
ChioggiaVela lo fa concretamente.
Mette attorno allo stesso progetto realtà differenti, legate però da una stessa cultura del mare.
E quando una manifestazione riesce a raggiungere la quindicesima edizione, crescere, ampliare il proprio programma e continuare a coinvolgere nuove realtà, significa che quel sistema funziona.
QUINDICI EDIZIONI NON SONO SOLTANTO UN NUMERO
Quindici anni significano generazioni di ragazzi passati dalle scuole vela.
Significano armatori che continuano a mettere in acqua le proprie barche.
Significano volontari.
Ufficiali di regata.
Istruttori.
Dirigenti.
Associazioni.
Amministratori pubblici.
Sponsor.
Famiglie.
E soprattutto significano una comunità che continua a riconoscere nella vela qualcosa che le appartiene.
Per questo ChioggiaVela rappresenta bene ciò che il Comitato XII Zona FIV Veneto vuole promuovere nel territorio.
Una vela presente.
Visibile.
Aperta.
Capace di produrre agonismo di qualità ma anche di parlare alle famiglie, alle scuole, ai giovani e alle persone che non sono ancora entrate in un Circolo.
Perché in Veneto la vela c’è.
Sul mare, nelle lagune e sui laghi.
Ci sono Circoli che lavorano ogni giorno.
Ci sono tecnici.
Ci sono migliaia di tesserati.
Ci sono giovani che crescono.
E compito della Federazione e del Comitato Zonale è anche aiutare tutto questo patrimonio ad essere conosciuto, sostenuto e valorizzato.
Dal 29 agosto al 20 settembre Chioggia ne offrirà ancora una volta una delle immagini più belle.
Quindici edizioni dopo, ChioggiaVela continua a ricordarci una cosa molto semplice: per questa città, davvero, “la nostra casa è il mare”.

